domenica 19 gennaio 2014

La pizza napoletana storia e ricetta

La pasta della vera pizza napoletana deve essere elastica, morbida e facilmente piegabile, dal sapore inconfondibile di pomodoro, basilico e mozzarella di bufala, ma non è stato sempre così. La sua storia è antica e lunga, all'inizio, era semplice pasta per pane cotta in forni a legna e poi condita con aglio, strutto e sale grosso, oppure caciocavallo e basilico, si è dovuti arrivare al 1800 per trovare la prima pizza condita con pomodoro e mozzarella presente oggi sulle nostre tavole...


La storia racconta che, nel 1889, Raffaele Esposito, il miglior pizzaiolo di quell'epoca, realizzò  in occasione della visita a Napoli degli allora sovrani d'Italia Re Umberto I e la Regina Margherita,  tre pizze classiche: la pizza alla Mastunicola (strutto, formaggio, basilico), la pizza alla Marinara (pomodoro, aglio, olio, origano) e la pizza pomodoro e mozzarella (pomodoro, olio, mozzarella, origano), realizzata in onore della Regina Margherita ed i cui colori richiamavano intenzionalmente il tricolore italiano) e che in onore della regina chiamò Margherita.
Ai giorni nostri le varianti sulle forme e sui condimenti della pizza, alimento conosciuto in tutto il mondo, sono tanti ma quello che non cambia è la preparazione, ingredienti semplici e genuini: farina 00, acqua, sale, lievito, pomodoro mozzarella e basilico... ecco la ricetta della mia mamma con l'aggiunta di una spolverata di formaggio a fine cottura
Ingredienti:
circa 600 ml Acqua: 6 cucchiai (facoltativo) di  Olio extravergine di oliva,  1 cucchiaino di Zucchero; 1 cucchiaino di sale, Lievito di birra fresco 25 gr o 1 bustina di lievito disidratato, 500 gr di farina più q.b. per la spianatoia, 500 g di pomodoro pelato, 1 mazzetto di basilico, 300 g di mozzarella
Preparazione: 
Disponete la farina a fontana su di una spianatoia o in una  bacinella,  formate un buco al centro e  versateci un bicchiere d'acqua tiepida in cui avrete sbriciolato dentro il cubetto di lievito di birra o il lievito disidratato con lo zucchero, il sale e l'olio, impastate tutti gli ingredienti.
Tenete vicino a voi un po’ di farina e la restante acqua tiepida, che integrerete nell’impasto mano a mano, fino a raggiungere la consistenza desiderata, che deve essere morbida ed elastica. Formate una palla che andrete ad adagiare in una capiente ciotola o sulla spianatoia spolverizzata di farina sul fondo.Coprite la pasta con un canovaccio pulito e riponete in un luogo tiepido e lontano da correnti d’aria per circa  1 ora  affinchè l‘impasto abbia raddoppiato il proprio volume.
Quindi strappate dei pezzi di impasto da circa 150 grammi l'uno e formate la classica base per pizza (meglio se non usate il mattarello), che riporrete in una teglia precedentemente unta con un goccio d'olio o foderata con carta forno.
Lasciate ancora riposare un'ora, quindi condite con la salsa preparata con il pomodoro, il basilico, la  mozzarella tagliata a cubetti  e infornate con forno già caldo alla massima temperatura e lasciate cuocere per 15-20 minuti. Sfornate e servite con una spolverata di formaggio se piace e servite ben calda.